ICSI percentuali di successo: quelle vere!

In qualità di ginecologa esperta di sterilità di coppia , ricevo spesso inviti a congressi o trasmissioni televisive (http://www.youtube.com/watch?v=ygIOkBBlfDw ), non c’è volta che non capiti la domanda sulle probabilità di ottenere una gravidanza con i trattamenti di fecondazione assistita, e non c’è volta che non mi trovi in imbarazzo per la confusione che si genera intorno a queste percentuali.
Navigando su alcuni siti dei centri di sterilità privati Italiani, la situazione appare ancora più confusa, alcuni centri dichiarano percentuali di successo addirittura del 40% che se fossero vere sarebbero da premio nobel per la medicina.
Al recente congresso sulla sterilità di coppia, organizzato a Stoccolma dalle Eshre (società europea di riproduzione umana ed embriologia) www.eshre.com , ho capito che questo mal costume non era solo italiano, un po’ in tutto il mondo i diversi centri dichiarano ciò che a loro fa comodo dichiarare, tant’è che l’associazione propone di definire degli standard per calcolare queste percentuali uguali per tutti i centri sterilità del mondo.
Ma allora dove può trovare una coppia con problemi di fertilità, dei dati certificati, su cui basare le proprie scelte?
Credo che al momento non ci siano dati migliori che quelli pubblicati da Human Reproduction (http://humrep.oxfordjournals.org/), sia perché si basano su una casistica molto vasta, ben 34.000 donne sottoposte a trattamento di ICSI, sia perché essendo pubblicati da una delle migliori riviste scientifiche del mondo hanno la massima certificazione di garanzia.

Ho tradotto e pubblicato per voi la tabella con le percentuali di successo per i trattamenti di fecondazione assistita con tecnica ICSI, è molto semplice da utilizzare seguite queste istruzioni. Posizionatevi sulla riga della tabella corrispondente alla vostra età, spostandovi verso destra incrocerete le prime due colonne che sono rispettivamente la percentuale di rimanere incinta con ICSI e quella di portare a termine una gravidanza ottenuta con ICSI, valide per tutte le donne sottoposte ad ICSI. Nelle colonne successive trovate la percentuale di portare a termine una gravidanza da ICSI a seconda del tipo di sterilità: maschile, femminile, sia maschile che femminile, sterilità sine causa.

Icsi tassi di successo
Come si evince dalle percentuali in tabella, ogni anno dopo i 30 anni della donna, diminuisce sia la probabilità di ottenere una gravidanza (11% all’ anno), che la probabilità di portarla a termine (13% all’anno). Da qui il mio solito invito a non buttare via tempo prezioso e di rivolgersi ad un ginecologo esperto ed onesto di infertilità di coppia.

Un caro saluto
Francesca Marzano

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Informazioni su francescamarzano

Dott.ssa Francesca Marzano Ginecologa Roma Specialista in Ginecologia ed Ostetricia Procreazione Medicalmente Assistita Omeopata
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40 risposte a ICSI percentuali di successo: quelle vere!

  1. Laura ha detto:

    tra un mese avrò 43 anni e tre interruzioni spontanee alle spalle, l’ultimo due settimane fa
    la sua tabella mi ha fatto venire le lacrime agli occhi
    se anche pensavo sarebbe stato difficile ora mi appare quasi impossibile … 1,6% …
    mi piacerebbe che le donne che hanno la grazia di avere figli fossero contente ogni giorno di questa meravigliosa avventura
    sono troppe quelle che sanno solo lamentarsi …

    • Nadia ha detto:

      piu’ che vero. chi ha figli non fa altro che lamentarsi, non hanno la sensibilità e la consapevolezza che c’è chi vorrebbe avere certi problemi e la natura non glielo concede.

      • Freddie ha detto:

        Non vorrei sollevare un vespaio, ma è anche vero che chi non ha figli non può giudicare o sapere che cosa significhi averne. Capisco benissimo (io e mia moglie ci siamo passati) cosa vuole dire desiderare ardentemente un figlio (tre anni di inseminazioni intrauterine in attesa della ICSI), ma ora che siamo riusciti ad averne siamo anche consapevoli dell’enormità dei problemi che un figlio può generare (ho detto “può”, fortunatamente non è così per tutti) e in alcuni (rari) casi riusciamo a comprendere benissimo le lamentele di chi deve ogni giorno tribolare per i figli. Vi posso assicurare che può essere logorante ad un punto tale da pentirsi di averne voluti (sono consapevole che per questa frase sono passibile ad essere coperto di insulti). In conclusione vorrei suggerire di non pensare troppo a quelle donne che si lamentano, meglio cercare di essere sereni, anche questo può essere un aiuto, se non ad avere figli, quanto meno a vivere meglio.

      • cristina ha detto:

        è vero io come te sono alla ricerca dei pargoli!

      • laura ha detto:

        leggendo nei vari forum con le varie testimonianze, anche di amiche che stanno partendo per Praga o Siviglia, si parla molto di queste nuove analisi da fare….bah… tipo tunel test o l ultima scsa per lui o analisi specifiche per la tiroide, tipo atpo—sono proprio sconsolata…no so piu che fare!!mio marito si e’scocciato parecchio di girare a destra e a manca….. dopo 7 icsi forse mi dirigero’ verso l ovodonazione, ma anche l ovodonazione non promette nulla di buono…uffa…non so poi che devo fa’!!!!aiuto!!!!
        laura:-)

    • antonella ha detto:

      si, io di anni ne ho 40, ANNI persi prima per colpa non mia poi di medici che non hanno saputo vedere il vero problema e che anche dopo ci hanno solo fatto perdere tempo, ben sapendo che la sola vera strada era la ICSI… a maggio farò 41 anni, e mi viene da piangere, perchè so molto bene che una ICSI a ciclo spontaneo non mi darà risultati. E sarà l’ennesima morte nel cuore, come da sei anni avviene… un bacio

      • Laura ha detto:

        Alle Laura, a Nadia ed Antonella un abbraccio e un raggio di sole da questa Roma piena di nuvole e pioggia 🙂
        Non permettiamo a dei numeri di toglierci la Speranza … io prendo un appuntamento domattina … che il Signore assista tutte noi e ci dia la Forza di portare avanti ogni tipo di strada che si presenterà.
        (un’altra) Laura

  2. laura ha detto:

    e’ vero…tanti centri promettono l eterna fertilita’, illudendoci e deludendoci ogni volta…..la vita e’ ingiusta….chi vuole i bimbi non li ha, chi li ha non li vuole……
    ho 41 anni e mi dirigo verso la mia 7 icsi….sempre con la speranza nel cuore…..

  3. manuela ha detto:

    Ho provato 2 fecondazioni assistite ICSI ma non sono andate a buon fine. Il nostro problema è che la maggior parte degli spermatozoi ha la testa tonda. Io ho 35 anni ma mio marito ne ha 45 anni. Ci siamo ” arresi ” e abbiamo fatto domanda di adozione.

  4. barbara b ha detto:

    la cosa piu’ triste di tutto quello ke avete detto (tra l’ altro giustissimo), è ke non solo chi ha figli si lamenta ma continua pure a dirmi “non li fare sai, è meglio” e questo detto anke da persone ke hanno rischiato veramente di perderli!

  5. atteia ha detto:

    Grazie Laura…. E un abbraccio alla Laura che ha già provato 7 icsi a vuoto… ti sono vicina, e ti dico che hai pienamente ragione: chi li ha, non li vuole o li sfrutta, li maltratta, ecc… chi li vuole… non può magari per colpe non sue. Baci

  6. appupaina ha detto:

    Giusto, continuano a dire: “Se non vengono è meglio, sai, sono solo guai…” persino mia madre me lo dice, io sono Antonella di 40 anni, figurati… e sa benissimo quello che sto passando da ANNI!!! Chi invece è egoista, falsa, cattiva, appena viene toccata puf! Resta incinta, tranne poi sbatterlo ad asilo, mamme, suocere, ecc… per farsi I CAVOLI PROPRI!!!!

  7. mike ha detto:

    intervenire in un forum di sole donne non è affatto semplice, ma provo a capire come ci si sente dall’ altra parte e a racontarvi le sensazioni di chi sta aldilà della “barricata”….
    io sono un uomo affetto da oligoastenoteratospermia……..e vi assicuro, che alle volte avrei preferito non avere un braccio, o le gambe, piuttosto che essere incapace di procreare…
    beh, la mternità, è un meraviglioso istinito appartenente all’universo femminile, ma state pur certe, che per unomo sentirsi privato della “virilità” intesa nel senso più biologico della parola, è una cosa davvero invalidante….
    scoperto l’handicap dopo quasi un anno di tentativi,di procreare, con mia moglie, ho deciso di fare tutte le indagini del caso, spermiogramma, spermiocultura, fruttosio dello sperma, analisi del sangue, ecodoppler varicocele, rettoscopia (visita talmente umiliante da lasciami per 2 giorni senza parole)….. beh, all’ apparenza sono sano come un pesce….. non mi manca nulla, non ho nulla che funzioni, e pure niente da fare….. non ci sono forme di vita…. e quel che è peggio… senza una spiegazione razionale!!!!
    Sembra una punizione Divina, per tutte le volte che ho “fatto il salto della quaglia” (gergo maschile per identificare il coito interruptus).
    sentiti vari specialisti…. 3 mesi di cura con spergin q10 e bioarginina…..
    oltre ad aver preso 8 kg, aumentata in maniera spopositata la massa muscolare (sembro hulk) nessun risultato….
    mi hanno suggerito come via d’uscita da questo tunnel l’icsi…..
    che ne pensate…. quali risultati?

    • Laura ha detto:

      Delicatissimo Mike,
      non sai che piacere leggere la naturalezza delle tue parole, grazie per aver scritto qui
      Anche se penserai che sono un MOSTRO, sono contenta di condividere la sensazione di Hulk … questi maledetti/benedetti ormoni stanno cambiando anche i connotati della faccia 😦 ma ce la farò … ce la faremo 🙂
      Con mio marito abbiamo iniziato ora il percorso, seriamente ed insieme visto che fino allo scorso anno mi sorbivo le torture tutte da sola. Non ho % da darti in merito, essendo una neofita, ma ti auguro di non perdere la pazienza e la dolcezza ch traspare dal tuo messaggio.
      Abbi Fede, io non riesco ma sono certa che si possa superare anche questa prova, sperando e provando.
      Un abbraccio, Laura

    • Morettina ha detto:

      … Sei davvero molto delicato.. sono piacevolmente sorpresa.. dal fatto che un uomo scriva queste cose.. mio marito è difficile farlo parlare di ciò che sente a causa di questo problema… ti auguro di cuore di farcela..

  8. cristina ha detto:

    Sono una ragazza di 29 anni e vorrei avere tanto un figlio ma purtroppo la mia situazione economica e lavorativa non lo permettono e non per questo vuo dire che sia egoista o cattiva..anzi se io lo faccessi e non avessi nulla che offrire a questa povera creatura sarei cattiva ed egoista …sono molto triste in questo periodo ed effettivamente mi dicono ah sei giovane aspetta un’altro po’ ma io non voglio aspettare è solo la situazione di m.. che mi costringe a rinunciare alla maternità perchè adesso come adesso solo i vip o i benestanti si possono permettere i figli anche questo è ingiusto…come la mettiamo qua?:(:(:(:(

  9. Elena ha detto:

    Ciao a tutti.
    Io sto aspettando il risultato della terza icsi che ho fatto, ma più passa il tempo e meno ho fiducia in me stessa. Ho 34 anni e mi hanno dato una probabilità del 10%… Mi sono ripetuta mille volte meglio il 10% che niente. Sono andata in una struttura pubblica a Mantova, ma stiamo pensando di provare a cambiare, magari una struttura privata è meglio…Comunque è difficile cercare di non pensarci, perchè se ci pensi troppo poi ti dicono che sei ossessionata. E’ tutto difficilissimo!!!
    Però non bisogna perdere la speranza…
    Un abbraccio a tutte

  10. ivan ha detto:

    sono triste…

  11. Morettina ha detto:

    Io sono più giovane, ne ho 26.. ma mi spaventa molto l’idea di fallirne tante… insomma, mentalmente è difficile, a volte mi sento una stupida.. mi illudo al primo accenno di ritardo, anche solo di un giorno.. e poi… mi ritrovo in crisi, arrabbiata col mondo… inizieremo il percorso per la icsi cn un colloquio tra 20 giorni…

  12. Anisia ha detto:

    Non siate prevenute verso chi ha figli, cosa vuol dire che le madri si lamentano, sono cattive, lasciano i figli all’asilo e..non si meritano una tale fortuna?! Credete di essere persone migliori e di potere provare “sentimenti superiori” solo in virtù di quello che state passando? Non lo avete mai provato, non giudicate! E poi ricordate che la maternità non è solo biologia, e’accudire ogni giorno un essere umano, vederlo crescere, gioire dei suoi progressi, sacrificarsi per il suo bene…tentare le nuove tecniche e’un conto, accanirsi pero’ puo’ far perdere di vista il vero obiettivo. Vuoi procreare come una macchina per dimostrare che anche tu funzioni come gli altri…o vuoi un figlio? Dico figlio, non bambino in generale, perche’ qui sta la differenza.Se desideri qualcuno da amare, di sicuro al mondo c’e’ un bambino che aspetta di diventare ” tuo figlio”. Non lo avrai partorito, ma di sicuro, come me,ti alzerai la notte per controllare che respiri e …piangerai alla sua prima poesia all’asilo per te- solo per te- che sei indiscutibilmente la sua mamma, tanto quanto me che ho “procreato” biologicamente. I figli sono di chi se li cresce. In bocca al lupo a tutte perché i vostri sogni si realizzino..! Una mamma

    • Laura ha detto:

      chi giudica qui sei semplicemente Tu
      Ti permetti di parlare di accanimento quando non hai nemmeno la più pallida idea di quel che si provi
      sarai pure una mamma ma fossi in te mi vergognerei di tanta leggerezza

      • Agnese Zarrilli ha detto:

        Hai ragione Laura,
        purtroppo chi riesce ad avere figli naturalmente non capisce chi, come noi, soffre,sogna e poi soffre ancora!!! io sono alla mia terza icsi, mio marito non ha alcun problema,io invece non ho le tube. A 18 anni dopo un’operazione mi hanno detto che non avrei potuto avere figli naturalmente. sono 16 anni che convivo con questo macigno nel cuore. Solo per poche settimane ho provato la gioia di essere incinta, dopo la mia prima icsi, ma purtroppo dopo la gioia non è tardato ad arrivare il dolore più grande, alla prima ecografia mi è stata riscontrata una gravidanza extrauterina. Ora cerco di non pensare più a niente, come un automa faccio punture, diete, analisi, visite. Quando mi fermo a pensare mi si riempiono gli occhi di lacrime, non posso neanche pensare che non avrò mai figli, che non vedrò più quello sguardo negli occhi di mio marito!!!

  13. appupaina ha detto:

    sono Antonella, o meglio Appupaina… di anni ne ho compiuti 41 a metà maggio, e ieri ho fatto la seconda ICSI. Con sempre meno speranze. E meno soldi, visto che oltretutto mio marito è disoccupato. Ivan, sei delicato davvero, ma in ogni caso… il fallimento principale è quello della donna, che anche nella società del competitivismo tra i sessi, la considera creatura di secondo grado se non è stata capace di procreare… Vaticano docet….

  14. Silvia Becchino ha detto:

    Siamo di cuneo abbiamo fatto la fivet-icsi a Bra dicevano che avevamo il 30% di probabilità …e invece ci hanno illusi…è andata male..il tecnico di laboratorio solo allora ha detto”a 43 anni la percentuale di successo è del 5%” (prima non l’anno detto)siamo rimasti male…!!!!!!!

  15. Appupaina (Antonella) ha detto:

    ciao, sono appupaina-antonella. Fallita anche la seconda ICSI. E mi avvio alla menopausa. Lotto per avere un figlio da sette anni. Ogni volta che ci sono vicina un ostacolo: prima la morte di mio padre appena dopo il matrimonio, il non volere figli di mio marito e sua madre stronza, poi una mia operazione al collo dell’utero, il cercare tanto un figlio, tanti esami, alla fine varicocele grave di mio marito, operazione sua, un anno di stop, intanto lui perde il lavoro… quando ricomincia a tempo determinato, mi decido per la ICSI dopo sue cure inutili, e scopro dei fibromi all’utero, piuttosto gravi, che solo un anno prima non avevo. Embolizzazione dei miei fibromi, un operazione sperimentale proprio per conservare l’utero. Altri mesi di stop, mio marito perde il lavoro ancora. Ancora mie e sue cure, altri anni persi. Prima ICSI senza stimolazione, ottimo embrione, fallita. Intanto compio 41 anni, e so che ho un ovaio da trentenne, ma pochissime riserve ovariche. Inizio un altra cura, altra ICSI, costosa, e mio marito non lavora… fallita anche questa. E CERTO CHE ABBIAMO TUTTO IL DIRITTO DI PARLARE, no, Anisia? Accanimento? No, direi amore, e se potessi giuro adotterei, anche un bimbo malato, se potessi… ma non ce lo danno,
    mio marito non lavora e viviamo in una casa piccola, siamo entrambi orfani di padre e la madre di mio marito è una vedova stronza che ha GIOITO del nostro non avere figli perchè si voleva riprendere il figlioletto!!!! Sei tu quella che giudica!

    • romins ha detto:

      il fatto di lamentarsi è insito in molte di noi, ma poi, quando hai la possibilità di riflettere sulla tua vita da mamma ( come me) ti rendi conto di quanto sei fortunata e felicemente appagata…E’ vero che un figlio può essere economicamente impegnativo, ma personalmente non sopporto chi aspetta 35-40 anni anteponendo carriera o altro, aspettando un lavoro migliore per poi accorgersi che è troppo tardi. Un figlio può crescere anche con poca disponibilità economica (come nel mio caso). Non sto assolutamente riferendomi a voi, è un pensiero generale che esula dalle vostre discussioni. Comunque vi ammiro tantissimo e spero che riusciate a coronare i vostri sogni, ve lo meritate più di moltissime già mamme!

    • Cristina ha detto:

      Prova con la fivet! se vuoi ti do’ il nome del centro…conosco una che a 43 anni inoltrati (quasi 44) è rimasta incinta ..e adesso prosegue bene..se hai bisogno sono qua!

  16. Danilo ha detto:

    Sono un marito stanco di girare a destra e manca dopo 3 fivet di cui 2 gravidanze non portate a termine e sopratutto vedere mia moglie tra lettini e punture per mesi per poi vedersi crollare il mondo addosso e affogarlo con le lacrime di dolore e addirittura arrivare ad invidiare chi ne ha mi viene da pensare”ma quando la medicina non dava l’illusione all’80% delle coppie di avere bambini, come si faceva?”non ne ne vogliate ma io non sono credente e non prego ma penso e sto cercando di portare mia moglie verso il mio pensiero? Ossia aiutare un piccolo essere umano già nato da altri ovociti e ahimè sfortunato nel non avere genitori? Questo,ritengo,é il pensiero più bello che va oltre le religioni,la medicina e di godersi obbligatoriamente un figlio dal primo giorno di vita sapendo che crescerà come gli altri! Sperando di non atei offeso nessuno e se l’ ho fatto mi scuso auguro a tutti quelli come noi tanta serenità con noi stessi e col mondo che ai circonda

  17. daniela ha detto:

    ennesima crisi di pianto… nascosta dietro al pc per cercare conforto! Ho 31 anni ho la pcos da quando ne avevo 16, mi hanno sempre detto che ci avrei messo un po’ di più ad avere figli ma non sarebbe stato impossibile! Ci proviamo ormai da 3 anni.. e ho gettato la spugna dopo la quarta iui. Sono arrivata al punto di dire a mio marito di cercarsi un’altra donna perché non voglio privarlo del dono della paternità; sono sempre più acida e incazzata con il mondo… la mia migliore amica tra meno di un mese partorirà e io non ho nemmeno voglia di sentirla, non riesco ad essere felice per lei, provo solo tanta invidia e mi odio per questo, mi sento davvero a pezzi.

    • Laura ha detto:

      Cara Daniela, comprendo e ti abbraccio forte.
      So bene che il conforto altrui è poca cosa rispetto al dolore e disagio che si prova ma una coccola non fa mai male 🙂
      L’unica cosa che mi sento di dirti è “coraggio!”. Siete giovani e c’è speranza.
      Io oltre all’età (44) ho scoperto che il piccolo inquilino nella mia testa (ho un minuscolo tumore benigno) ha praticamente causato tutti gli aborti spontanei perchè il mio fisico va sulla difensiva.
      Mio marito è a terra. Io non sto nemmeno a dirtelo.
      Ora tutti quelli con prole al seguito ci dicono “… tentate l’adozione … si vive meglio senza i ritmi imposti dai figli … beati voi che siete liberi … “. Vorrei strozzarli con le mie mani, invece senza replicare li lascio soli a blaterare di cose che non sanno nemmeno lontanamente immaginare quanta devastazione emotiva portano.
      Ti ho tediata solo per dirti che ce la potete fare 🙂
      Non essere invidiosa della tua amica (che appena mamma si lamenterà e tu ti morderai la lingua). Non cacciare tuo marito nella braccia di un’altra.
      Semplicemente, abbi fede … Laura

      • concetta ha detto:

        ciao sono contente x te io soffro dìanzia e attacco di panico chi dice che è l’emicrania,e chi cefalea, io lavoro ta 2001 e sono dieci anni che non abbiamo figli ormai non ci sono speranze più ho quasi 42 anni e sono stanca di credere alle favole,mi hanno sconsigliato la fivet xche costa troppo ecc.oramai ci abbiamo fatto una ragione tantisssimi auguri a te

  18. luce ha detto:

    ciao …mi viene da piangere leggere tt questo…anche noi abbiamo l stesso problema ho 29 anni,ed il mio ragazzo 34, stiamo insieme da 7anni ,vari tentativi ,ma niente . 10% di spermini normali … lui non vuole mai parlare di questo perchè l rende triste, dice che l stresso prossimamente abbiamo ennesima visita d andrologo , altri esami,altre cose lui lavora anche fuori … un casino. e intanto gli anni passano,il tempo le mie amiche restano incinte ed io che………….! guardo . vabbè vi auguro un bacione a tutte ,ci vuole tanta pazienza ,e non arrendersi Mai anche se è difficile 🙂

  19. desideria ha detto:

    ciao a tutti. ogni tanto quando ho tempo mi inserisco nei forum come questi, un po per condividere, un po per piangere, un po per non sentirmi sola…… siamo in tanti a desiderare la stessa cosa, ad alcuni va bene ad altri no. a giorni sarò al mio primo tentativo icsi, ho 38 anni, tanta paura, ma spero di non rimanere delusa, nè per me nè soprattutto per l’uomo che amo e mi ama infinitamente.
    prego per me e tutti coloro che passano questo calvario…. (e solo chi ci passa può sapere quanto è pesante e doloroso. )

  20. laura ha detto:

    Ciao a tutti ,anche io mi ritrovo nella vostra stessa situazione in termini “niente bimbi”,nella mia vita ho sempre pensato che avrei avuto problemi nell’avere un figlio infatti ho la pcos e in piu’ mio marito ha l’astenozoospermia e da ieri dopo molti spermiogrammi diciamo decenti anche l’oligospermia ,ho 33 anni e ci provo da quando ne avevo 24 ,ho fatto innumerevoli cure prima di approdare alla pma e anche se poveri abbiamo cercato di risparmiare proprio per poter avere un figlio ,ho fatto due iui ma andate male ,e ieri mi è stata consigliata una Fivet ,per dirla tutta ho molta paura ,ho paura che sarà l’ennesimo fallimento e ne usciro’ con le ossa rotte , anche io invidio chi genera figli nel modo piu’ naturale possibile ,anche io mi chiedo il perchè e a volte anche io penso che forse l’adozione sarebbe la cosa migliore,anche se in questo momento non riesco ad accettare come alterantiva all’essere madre,che un figlio non è un giocattolo e va tutelato,penso anche che si puo’ essere madre anche senza esserlo effettivamente, ma penso che ognuno debba rispettare e trasformare il proprio dolore,ritengo che la vita anche se effettivamente ci mette alla prova c’è un motivo ,ritengo che non si puo’ generalizzare,ritengo che noi siamo comunque preziosi e preziose al di’ là di poter procreare o meno,al di là dei commenti malevoli della gente al di là di tutto! cerchiamo di avere speranza e di non continuare a giudicarci perchè l’errore piu’ grande è quando lo facciamo noi! baci

  21. siria ha detto:

    Ho letto tutti i vostri commenti e sono anche io nella stessa situazione, tanta sofferenza sulle spalle un aborto spontaneo alla V settimana e poi il nulla. Ora sono in cura da un notissimo professore che ha fatto nascere tanti bambini, dopo aver perso tempo ed essere stata abbandonata al mio destino. La verità dei fatti è che compirò a breve 45 anni, e non mi illudo. Farò un solo tentativo con una nuova tecnica di procreazione assistita e poi basta. Sono aperta all’adozione ma io e mio marito siamo vecchi anche per questo. Ironia della sorte non dimostro 45 anni,quando dico l’età mi guardano a bocca aperta, (non mi trucco e non sono mai ricorsa al bisturi) e sto benissimo in salute, sono una sportiva e così mio marito. Una mia amica è andata in spagna è ricorsa all’ ovodonazione (52 anni) ed ha avuto una bimba (marito di 72).Mi chiedo certe volte che male abbiamo fatto? purtroppo la società ci vede vecchi. Ho letto la bibbia Sara ha procreato a 90 anni e abramo a 100., cosi Elisabetta e Zaccaria, e tantissimi altri esempi che non riporto ma che mi sono presa la briga di leggere. Era meglio nascere in quei tempi dove nessuno ti diceva che eri vecchio per procreare ed ogni nascita accolta come un dono ma soprattutto non c’erano giudici o statistiche che ti portavano via il figlio.Ragazze e Ragazzi, sorridete sempre perchè i miracoli possono accadere quando meno ci si aspetta. Vogliamoci bene e apriamoci alla vita, in tutti i sensi.Baci a tutti e facciamoci gli auguri perchè domani tante cose possono cambiare.

    • laura ha detto:

      ciao…come ti capisco…..tantissimii tentativi sempre andati a vuoto ..( 8 tra iui e icis)…..ogni volta con la morte nel cuore…io non so piu che fare…anch io sono una over 40 che non dimostro minimamente ..fisicamente….ma mi sento svuotata e sento di non poter amare piu le cose e ne le persone, come invece e’ sempre stato…sto depressa al massimo….il mio pensiero sta sempre li…mille domande…mai nessuna risposta.. anch io stavo approcciamdomi all ovodonazione ma visti i risultati che forse , dico forse si concludono con un positivo solo dopo il 3 tentativo..nun ce la posso fa’……
      ciao

    • Laura ha detto:

      ciao Siria,
      voglio ringraziarti per queste tue parole “… ogni nascita accolta come un dono ma soprattutto non c’erano giudici o statistiche che ti portavano via il figlio.Ragazze e Ragazzi, sorridete sempre perchè i miracoli possono accadere quando meno ci si aspetta. Vogliamoci bene e apriamoci alla vita, in tutti i sensi.Baci a tutti e facciamoci gli auguri perchè domani tante cose possono cambiare…”
      Sei dolce ed è un balsamo per chi, come noi, spera sempre di poter avere dei pargoli per casa …
      Buona giornata di sole (almeno a Roma).
      Laura

  22. Claudia ha detto:

    Ciao a tutte/i!
    Io sono in una situazione ambivalente: nel senso che a 29 anni ho avuto il mio primo figlio (pensato e nato al primo tentativo). Ora ne ho 35 e mi trovo all’8 giorno di post transfer per la prima ICSI causa oligospermia mio marito. Lunedì 4 Novembre faremo il prelievo per conoscere il verdetto. Volevo solo dirvi che è vero: quando i figli, questi meravigliosi doni, arrivano tanto facilmente, a volte si danno tante cose per scontato!!! Poi quando invece capitano queste situazioni si incomincia a veder le cose in maniera differente!
    Un solo consiglio: impariamo, e io per prima, a non rimpiangere il tempo perso… perché nessuno di noi avrebbe mai potuto sapere quale sarebbe stato il proprio destino e quello del partner che ci è affianco. Facciamo in modo che queste dolorose situazioni non arrechino altra sofferenza alla coppia, ma cerchiamo di essere semmai più uniti! Auguro di cuore a tutti e a tutte di poter coronare questo favoloso desiderio che stiamo condividendo…

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