Endometriosi ed Infertilità

L’endometriosi, definita come la presenza di tessuto endometriale al di fuori della cavità uterina, rimane una patologia enigmatica nonostante decenni di studi a riguardo.

Secondo diversi studi scientifici, tra il  25% ed il 50% delle donne infertili sono affette da endometriosi e, dal 30% al  50% delle donne con endometriosi presentano problemi di fertilità. Se nelle coppie sane, la probabilità di ottenere una gravidanza varia in un intervallo tra il 15% ed il 20% al mese e diminuisce con l’età, nelle donne con endometriosi la probabilità di ottenere una gravidanza scende in un intervallo tra 2% e 10%.
Sebbene ci siano tantissimi casi scientifici che dimostrino un’associazione tra endometriosi e sterilità, i rapporti di causa ed effetto non sono stati ancora stabiliti.
Diverse ipotesi sono state studiate per chiarire l’associazione tra endometriosi e infertilità, ma per nessuno di queste è stato possibile dimostrare scientificamente una effettiva riduzione della fecondità nelle donne.

Di seguito alcune di queste ipotesi:

– distorsione della anatomia pelvica: grandi aderenze pelviche da endometriosi, possono compromettere la liberazione degli ovociti dall’ovaio, inibire il prelievo dell’ovulo o il suo trasporto ;

– alterata funzione peritoneale: molti studi dimostrano che le donne con endometriosi hanno un aumentato volume di liquido peritoneale, il liquido peritoneale contiene un inibitore che altera la funzione delle tube di Falloppio;

-alterata funzione ormonale: anticorpi IgG e IgA e linfociti possono  essere aumentati nelle donne con endometriosi. Queste anomalie possono alterare la ricettività endometriale e l’impianto dell’embrione.

Il trattamento dell’endometriosi nel partner femminile di una coppia infertile, solleva una serie di complessi quesiti clinici che non hanno risposte semplici. Le decisioni cliniche nella gestione della sterilità associata ad endometriosi sono difficili, perché esistono pochi studi che valutino l’efficacia delle varie forme di trattamento. Chiaramente, i fattori come l’età del paziente, la durata della infertilità, la storia familiare ed il  dolore pelvico devono essere presi in considerazione ed affrontati insieme al paziente per pianificare congiuntamente i trattamenti.

L’età è sicuramente un fattore importante nella pianificazione del trattamento della endometriosi per aumentare la fertilità. Se per le donne più giovani è possibile attendere l’arrivo spontaneo una gravidanza spontanea dopo l’intervento di laparoscopia,  o in alternativa effettuare una stimolazione ovarica con inseminazione intrauterina (IUI), https://francescamarzano.wordpress.com/2011/06/29/inseminazione-intrauterina-cosa-e-e-come-funziona/  (link video su come funziona la IUI) per le donne meno giovani il protocollo terapeutico da seguire può essere diverso.

Dopo 35 anni infatti, vi è una significativa diminuzione della fecondità correlata con l’aumento del tasso di aborto spontaneo, endometriosi ed  età avanzata possono essere variabili additive di infertilità. In questo caso un piano terapeutico più aggressivo con  stimolazione ovarica,  IUI o ICSI https://francescamarzano.wordpress.com/2011/05/30/icsi-cosa-e-e-come-funziona-questa-tecnica-di-fecondazione-assistita/ (link video su come funziona la ICSI) può essere ragionevole.
Per le donne infertili con un avanzato stadio di endometriosi, (ASRM 1996 stadio III / IV),  e nessun altro fattore identificabile, è consigliata la chirurgia conservativa con la laparoscopia, diversi studi infatti suggeriscono che la terapia chirurgica aumenta la fertilità nelle donne con endometriosi avanzata.
Nel caso queste donne abbiano già subito una o più operazioni, la migliore scelta terapeutica per ottenere la gravidanza risulterà essere la ICSI.

SINTESI E RACCOMANDAZIONI
● Ci sono pochi studi scientifici sul trattamento della sterilità associata endometriosi.
● Nel formulare un piano terapeutico all’endometriosi dovrebbero essere considerati: l’età della donna, la durata della sterilità, la storia familiare, il livello di dolore pelvico e lo stadio dell’endometriosi.

● In donne con stadio I / II di endometriosi associata ad infertilità, l’attesa di una gravidanza spontaneo o in alternativa la stimolazione ovarica con IUI può essere presa in considerazione per le pazienti più giovani.
Le donne sopra i 35 anni di età devono essere trattati con stimolazione ovarica e IUI o ICSI.
● In donne con stadio III / IV di endometriosi associata ad infertilità, la terapia chirurgica conservativa con la laparoscopia è indicata.
● Per le donne in stadio III / IV di endometriosi che non riescono a concepire dopo aver subito l’intervento chirurgico, devono considerare come ottima alternativa la ICSI.

Francesca Marzano

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Informazioni su francescamarzano

Dott.ssa Francesca Marzano Ginecologa Roma Specialista in Ginecologia ed Ostetricia Procreazione Medicalmente Assistita Omeopata
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